| Anche Piano Battaglia sulle Madonie colpita dalle fiamme |
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Proseguono da due giorni, alimentati dai venti di scirocco, gli incendi in varie parti della Sicilia, soprattutto nel Messinese e a Palermo, dove alcuni reparti dell'ospedale civico sono stati evacuati per un rogo che si era propagato dal deposito adibito a parcheggio dove erano accatastati detriti e pneumatici. In provincia di Palermo lo scirocco alimenta ancora le fiamme nei pressi dell'autostrada Palermo-Catania all'altezza di Trabia e Termini Imerese. Spenti, invece, i roghi che avevano interessato le zone di San Martino della Scale, proprio sopra Palermo, ma anche Piano Battaglia sulle Madonie. La Protezione civile denuncia: «Quello che sta succedendo dimostra la matrice dolosa di molti degli incendi in Sicilia. È impossibile che si siano sviluppati centinaia di roghi contemporaneamente, in aree peraltro strategiche: autostrade, ferrovia, centri abitati e centri urbani: dietro c'è senz'altro una sorta di guerriglia in atto e quindi dovremmo fare anche un'azione di intelligence su altri versanti». Lo afferma il direttore della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, in relazione all'emergenza incendi in Sicilia. Un piano è stato presentato alla prefettura di Palermo. Previsti l'acquisto di nuovi mezzi per i Comuni, la formazione di duemila volontari e il potenziamento del corpo dei vigili del fuoco. Stanziati, infine, due milioni di euro per potenziare le strutture a disposizione dei pompieri. |

















