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Caltavuturo è un centro agricolo abbastanta grande se confrontato alla maggior parte dei paesi limitrofi, estendendosi per una superficie di oltre 9200 ettari di cui circa 2060 ettari ricadono nell' area del Parco delle Madonie, e contando più di 4600 abitanti. Posto a 630 metri s.l.m dista circa 75 chilometri dal capoluogo siciliano.
A tutti gli appassionati di rally ed automobilismo, sicuramente sarà noto Caltavuturo, avendo una forte tradizione automobilistica e rientrando tra le tappe della storica Targa Florio.
Il nome deriva dal condottiero Arabo Abi-Thur che qui volle edificare il suo castello-fortezza, in arabo Kalat. Nei pressi dei ruderi del castello, nell' altopiano di Terravecchia sono stati ritrovati diversi reperti archeologici. Questa zona, nel quale risiede adesso la parte moderna del paese, è stata modificata da un punto di vista ambientale, dalle moderne costruzioni, anche se vi è una tendenza da parte dell' Amministrazione odierna, ad incentivare la ricerca e gli scavi archeologici, con l' intento di valorizzare il territorio di Caltavuturo. A tal proposito, in alcune sedi del Comune è stato allestito una sorta di museo in cui vengono esposti alcuni dei ritrovamenti; vasellame, monete romane e cocci di probabile provenienza araba.
Sicuramente da visitare la Chiesa Madre, in cui spicca il bellissimo organo d' epoca barocca, e i diversi dipinti su tela del '500 siciliano. Inoltre è stata ritrovata una statua di rara bellezza, raffigurante la Madonna col bambino risalente al '400.
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