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Il piccolo comune di Aliminusa si estende per 1380 ettari circa, e conta poco più di 1350 abitanti. Posto a circa 450 metri s.l.m. dista 62 chilometri dal capoluogo siciliano, e vi si arriva dall' autostrada Palermo-Catania, uscendo dallo svincolo di Cerda e proseguendo per la strada statale, in direzione di Aliminusa e Montemaggiore Belsito.
Aliminusa è una zona collinare, che offre uno stupendo paesaggio, e nella quale rientra la "Riserva naturale orientata Bosco di Favara e Bosco Granza" area naturale protetta, istituita nel 1997 nella quale importanti sono i boschi di sughera, roverella e leccio, nonche gli abbondanti licheni che coprono la stragrande maggioranza di rami e pietre, indici di alta qualità dell' aria. Tali boschi dividono Aliminusa dal vicino paese di Montemaggiore Belsito
Particolare è la tradizione chiamata "A vicchiaredda", corrispettivo del capodanno celtico "Dolcetto shcerzetto", in cui, la notte di S. Silvestro, i bambini, uniti in gruppetto girano per il paese, travestiti, muniti di corni e campanacci, con in mano un cesto, bussando alle porte delle case, e chiedendo dei dolcetti in cambio di filastrocche da loro recitate.
Da visitare il Baglio rurale di Aliminusa, tutt' oggi molto ben tenuto e la Chiesa di S. Anna.
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