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Quando si decide di sciare, la prima scelta che ci si trova a fare è quella di decidere se cimentarci su una pista blu, rossa o nera. Ma qual' è il significato di questi 3 colori?
Si definisce una pista BLU, quella la cui massima pendenza non superi il 25%. Si tratta quindi di una pista non impegnativa, dedicata a tutti coloro i quali hanno acquisito un certo grado di padronanza del mezzo, siano essi sci o snowboard, e vogliono cimentarsi in qualcosa di più impegnativo.
Ovviamente poco impegnativo, non è sinonimo di facile, scontato o banale. Ci sono infatti piste blu molto lunghe e panoramiche, che offrono un giusto compromesso tra relax e tecnica.
Si definisce una pista ROSSA, un pista con pendenze massime non superiori ai 40% ma non inferiori al 25%. Si tratta gia di piste abbastanza impegnative e che richiedono una certa tecnica, rivolte a tutti coloro i quali riescono a superare egreggiamente ed in scioltezza il campo scuola e le piste blu. Ovviamente l' andatura la fa sempre lo sciatore che sceglierà se scendere più o meno velocemente.
Si definisce un pista NERA, una pista con pendenze massime superiori al 40%, quindi una pista molto impegnativa, riservata assolutamente allo sciatore esperto, il quale deve essere in grado di fondere insieme le sensazioni e le gratificazioni che il percorrere un tracciato così impegnativo dà, con la massima prudenza e concentrazione, per evitare di esporre se, e gli altri sciatori ad inutili rischi.
Insomma, possiamo dire che questa classificazione è molto utile da un punto di vista didattico, forse meno dal punto di vista pratico. In linea di massima dovete sempre essere consapevoli delle vostre competenze tecniche, passare allo step successivo, soltanto quando siete realmente pronti. I più esperti, invece devono ricordarsi che percorrere una pista nera, che si conosce a memoria, in assoluta scioltezza, non significa essere in grado di farlo su qualsiasi pista nera, soprattutto se completamente sconosciuta.
Per coloro i quali non hanno mai sciato, sottolineo quanto sia importante affidarsi ad un maestro di sci/snowboard almeno per apprendere le basi della tecnica, e cominciare ad eseguire i giusti movimenti. Molto spesso capita di vedere gente che si cimenta da sola, impostando movimenti assolutamente sbagliati della schiena, delle ginocchia e delle caviglia, con possibili ripercussioni su tali distretti.
Il pericolo e le insidie sono ovunque, quindi si deve procedere sempre con la massima prudenza.
FONTE: un interessantissimo articolo di Emilio Contini (Pubblicato su "SCIARE" n. 559 - 15 gennaio 2003) |